Angolo dello strutturista_2015 – Estrapolazione dati dal modello.

Eccoci giunti alla 4 puntata!

Finalmente possiamo osservare le cose dal lato più BIM: l’estrapolazione dei dati dal modello, per poterne identificare quantità etc.

Quindi, dopo aver affrontato una notevole mole di lavoro a livello di modellazione, concentreremo ora la nostra attenzione sulle modalità per  estrapolare più informazioni possibili con pochi e semplici click!

Un primo Abaco potrebbe essere approntato con lo scopo di conteggiare le travi suddividendole per Famiglia e tipo; al fine di poterlo generare è necessario portarsi sulla scheda Vista > Abaco > Abaco quantità come potete osservare in Figura. 1

Figura 1 - Il comando Abachi nella scheda Vista

Figura 1 – Il comando Abachi nella scheda Vista

 

Facendo click sul comando Abaco/Quantità, si aprirà un menù che ci permetterà di selezionare la categoria di cui è necessario computare il numero di oggetti e alcune altre impostazioni (ES. fase) su cui in questo momento non mi soffermerò.

Figura 2 - Scelta della categoria dell'abaco.

Figura 2 – Scelta della categoria dell’abaco.

Nel caso in oggetto selezionerò la categoria “Structural Framing” in modo da poter classificare tutte le  travi e piastre di collegamento ( Figura 2).

Selezionato il tipo di Abaco da comporre, ilm passo successivo consiste nell’inserire le voci (campi) necessarie alla sua compilazione.

Aggiungerò come campi dell’abaco quindi, le voci:

  • Famiglia e Tipo
  • Lunghezza
  • Livello
  • Conteggio

Prima di fare click su OK per procedere alla creazione della vista d’abaco, è necessario organizzare i dati in modo ragionato; il fine è quello di rendere leggibile anche a terze parti i valori che lo popoleranno. In Figura 3 potete osservare una schematizzazione standard, ovviamente suscettibile di  modifiche in funzione di diverse necessità.

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Successivamente per ottenere il numero totale degli elementi, è possibile attivare la voce “Calcola Totali” per il parametro Conteggio.

Figura 5 - Attivazione del calcolo dei totali per il campo conteggio.

Figura 5 – Attivazione del calcolo dei totali per il campo conteggio.

 

Terminate le operazioni il risultato è quello che potete osservare in Figura 6.

Figura 6 - Abaco Structural Framing

Figura 6 – Abaco Structural Framing

 

Seguendo il medesimo flusso di lavoro sarà poi possibile  la creazione di tutti gli altri tipi di abachi, che si tratti di colonne o travi.

Figura 7 - Abaco delle colonne.

Figura 7 – Abaco delle colonne.

 

Nella prossima e ultima puntata faremo una sorta di riepilogo illustrando l’intero flusso di lavoro, lo scopo, è quello di lasciarvi una “traccia” da cui partire per sviluppare il “vostro” metodo di lavoro.

Continuate a seguirci.

Davide Faccheti

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4 Comments

Antonio

about 4 anni ago Rispondi

Complimenti, seguo con grande interesse i tuoi post! Se riesci poi a fare qualche esempio di casi particolari di giunzioni sarebbe fantastico! Grazie ancora per questo tutorial davvero fatto bene ed interessante!

Davide

about 4 anni ago Rispondi

Ciao, Grazie mille! Magari fammi degli esempi così posso prendere in considerazione la possibilità di sviluppare o meno....in base anche alle ondate di lavoro ;)

Antonio

about 4 anni ago Rispondi

Grazie per la disponibilità innanzitutto! Qualcosa sono riuscito a fare proprio grazie ai tuoi post. Un esempio di connessione su cui mi sono imbattuto è il giunto d'angolo tra due travi che revit in automatico (o in base al giunto che stabiliamo) unisce come se fossero saldate di testa (. http://knowledge.autodesk.com/support/revit-products/learn-explore/caas/CloudHelp/cloudhelp/2015/ITA/Revit-Model/files/GUID-016AB7E3-27AA-49B6-9FF7-84DC5BA305D4-htm.html) . Se però le volessimo bullonare tra loro con due piastre saldate alle rispettive travi?

Davide

about 4 anni ago Rispondi

Fa sempre piacere sentire che dei piccoli consigli sono utili anche ad altre persone! "Se però le volessimo bullonare tra loro con due piastre saldate alle rispettive travi?" Come farebbe il fabbro? :) Ti devi creare le singole famiglie ed applicarle al nodo interessato, esattamente come ho illustrato nell'articolo precendente Ciao D.

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