Il nuovo computo con Rquantities

Oggi voglio parlarvi di un applicativo a cui ho avuto modo di fornire un piccolo contributo in fase di sviluppo. Lo faccio perchè convinto che possa risolvere molti problemi a chi utilizza tutti i giorni Revit per lavoro e si è spesso scontrato con i limiti del software dal punto di vista del computo metrico.

Rquantities, così si chiama l’applicazione è in pratica un super abaco che risolve molte delle criticità con cui siamo abituati a convivere, dal calcolo corretto delle quantità dei materiali, all’esportazione verso programmi di computo veri e propri, dalla gestione dell’unità disomogenee a una impaginazione definitiva e accattivante direttamente all’interno di Revit.

Ma andiamo con ordine ed esaminiamo i punti di forza di questa applicazione.

Innanzi tutto la perfetta integrazione all’interno dell’interfaccia di Revit Architecture, così bastano davvero pochi minuti per sentirsi proprio agio con l’applicazione.(Figura 1)

Figura 1 - La barra degli strumenti di Rquantities

Figura 1 – La barra degli strumenti di Rquantities

Altra feature interessantissima la possibilità di creare tabelle multicategoria con estrema semplicità. (Figura 2-3)

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Figura 2 – La finestra per la creazione di una nuova tabella

Figura 3 - Tabella Multicategoria

Figura 3 – Tabella Multicategoria

La cosa che fa veramente la differenza rispetto ad un abaco tradizionale tuttavia è il calcolo corretto delle quantità, che, nel caso di muri, pavimenti, tetti etc. avviene sulla linea d’asse di ogni singolo strato che li compone, e non, come accade normalmente, sulla linea d’asse del muro considerato nella sua interezza; l’applicazione inoltre, differenzia il conteggio in relazione al tipo di giunto definito in fase di progettazione. Questo evita la necessita di dover produrre assiemi notoriamente non facili da gestire.

Basta quindi utilizzare gli abachi di Revit esclusivamente per il conteggio degli oggetti, per poi tornare ai metodi tradizionali per il computo delle quantità dei materiali.

A costo di annoiarvi, voglio sottolineare quanto questo possa essere importante, anche solo considerando la cosa dal punto di vista della riduzione della possibilità di errori “di distrazione” dovuti a mancati aggiornamenti di dati che risiedono in due luoghi diversi, il modellatore e il software di computo.

Altra caratteristica a mio avviso notevole è la possibilità di effettuare calcoli utilizzando valori di parametri con unità di misura disomogenee. Chi non si è mai scontrato con il fatto che il campo conteggio non possa entrare a far parte di una formula alzi la mano?. Ancora, chi non è dovuto ricorrere a escamotage per superare l’impossibilità di moltiplicare una lunghezza per una valuta?. Anche in questo caso RQ supera le peculiarità di un abaco tradizionale permettendo la creazione di qualsiasi tipo di formula.

Un altro aspetto da non sottovalutare è la possibilità di far comparire all’interno delle tabelle qualsiasi parametro appartenente ad un elemento senza la necessità che questo sia di sistema e/o condiviso. Questo permette di utilizzare liberamente qualsiasi famiglia (anche reperita in rete) senza dover intervenire ricostruendo quei parametri che per qualsiasi ragione si decide di abacare.

Si, lo so che non bisognerebbe mai utilizzare famiglie fatte da altri, ma Revit si sta diffondendo e con esso anche le librerie fornite direttamente dalle aziende: Rquantities consente di abacare le loro caratteristiche senza dover intervenire sulla loro struttura.

Entrando più nello specifico un altro aspetto che mi piace molto è la possibilità di impostare potenti filtri basati su condizioni. Il computo prevede la necessità di strutturare l’abaco delle murature considerando il vuoto per pieno fino ai classici 4 mq? Abbiamo la possibilità di farlo. Basta creare un parametro con le condizioni giuste.

Figura 4 - Impostazione del calcolo vuoto per pieno

Figura 4 – Impostazione del calcolo vuoto per pieno

E una volta create le tabelle? Abbiamo la possibilità di stamparle direttamente personalizzando formati e inserendo il nostro logo.

In alternativa è possibile esportarle verso altri software di computo (magari legati a prezzerai) attraverso i formati xml e/o csv

Per il momento mi fermo qui, presto seguiranno degli articoli di approfondimento con cui vi svelerò i meccanismi di funzionamento dell’applicazione più nel dettaglio.

Sono apparso troppo entusiasta, è possibile, ma potete toccare con mano le potenzialità dell’applicazione scaricando la versione trial qui, e poi magari tornare a raccontarci cosa ne pensate. Da parte nostra inoltreremo ogni segnalazione a chi di dovere in modo da implementare modifiche, aggiustamenti e/o nuove funzionalità nelle prossime versioni.

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1 Comment

marco

about 4 anni ago Rispondi

Buongiorno. Ho scaricato la versione trial ma non riesco ad accedere ai dati riguardanti la stratigrafia del muro, nonostante clicchi il tasto "aggiorna/carica"...Sa dirmi cosa sbaglio? Grazie!

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