Angolo dello strutturista_2015

Visto il notevole successo ottenuto, abbiamo deciso di riproporre anche quest’anno lo spazio “l’angolo dello strutturista” a cura dell’Arc. Davide Facchetti. Questa volta il tema sarà la modellazione di strutture metalliche.

La parola a Davide buona lettura.

Benvenuti e ben ritrovati nell’angolo dello strutturista!

A partire da oggi, e nelle prossime settimane, cercheremo di capire come organizzare un lavoro lineare quando si ha a che fare con delle strutture complesse in acciaio.

Fondamentale, è un’attenta pianificazione iniziale del progetto, con la suddivisione in file separati e poi successivamente linkati all’interno di un “file contenitore” che fornirà la visione complessiva dell’edifico oggetto di progettazione.

Nel caso specifico che andrò ad illustrare, svilupperò con una struttura complessa formata da:

  1. Struttura principale.
  2. 4 scale metalliche di collegamento.
  3. Una unità Rack metallica.

Questo dunque l’obbiettivo, alla luce del quale, e con il fine di semplificare la comprensione, compatibilmente con lo spazio a disposizione andrò a sviluppare punto per punto la procedura necessaria al suo conseguimento; Come avrete modo di notare ( e come classica best practice quando si lavora con Revit ) scomporrò il problema in parti più semplici.

Detto questo iniziamo  sviluppando il punto 1: LA STRUTTURA PRINCIPALE.

Il primo passo è aprire un nuovo file utilizzando un apposito template di partenza.

Nota: 

Avere un template di partenza per le strutture in metallo, facilita molto il lavoro, permettendo di ottimizzare i tempi di evasione della pratica, e, soprattutto, di destinare maggiori risorse allo studio effettivo dei vari nodi strutturali.

Aperto il file, il passo successivo consiste nell’impostare i livelli altimetrici funzionali alla struttura e  una griglia di riferimento, che opportunamente andremo a bloccare con  appositi lucchetti, in modo da legare i vari oggetti a dei riferimenti stabili.

Griglia elementi strutturali

FIG 1 – La griglia che definirà la posizione degli elementi strutturali.

 

 

I livelli altimetrici

FIG 2 – I livelli altimetrici funzionali al progetto.

 

Compiute queste operazioni, è possibile iniziare a modellare i vari elementi strutturali quali:

  • Colonne.
  • Travi.
  • Travetti.
  •  Controventature.

Per compiere questa operazione mi avvarrò di alcuni strumenti che Revit mette a disposizione, come il comodissimo “At Grids”(posiziona su griglie) Figura 3.

Nota:

Per chi non lo conoscesse questo strumento permette di posizionare velocemente un dato numero di elementi strutturali (ES: pilastri, travi, etc.) in corrispondenza degli incroci/lungo le linee di una griglia.

FIG 3 - il comando AT Grids (in corrispondenza delle linee di griglia).

FIG 3 – il comando AT Grids (in corrispondenza delle linee di griglia).

 

Selezionando il Comando Pilastro Strutturale, automaticamente comparirà il comando in Figura 3 che, come anticipato, permette di inserire i pilastri agli incroci della griglia.

Nella Barra delle opzioni Revit permette anche di scegliere in quale modo debba essere posizionato il pilastro Figura 4. Selezionando l’opzione Hight, la base del pilastro coinciderà con il livello in cui ci si trova mentre l’altezza è liberamente associabile a uno qualsiasi dei livelli precedentemente creati. Nel nostro caso la scelta corretta è livello 4.

FIG 4 - L'opzione Height che permette di definire l'altezza di un pilastro

FIG 4 – L’opzione Height che permette di definire l’altezza di un pilastro.

Il risultato che si ottiene è quello visibile nella Figura 5.

FIG 5 - Tutti i pilastri sono stati correttamente posizionati.

FIG 5 – Tutti i pilastri sono stati correttamente posizionati.

 

Una volta inserite le colonne è possibile proseguire con la modellazione degli elementi orizzontali, quali travi, travetti e controventature.

Essendo le travi degli oggetti basati su un piano o Livello, la procedura più efficace è quella di posizionarsi sul livello piano 1, e procedere con il tracciamento di tutte le travi e travetti. Lo stesso procedimento verrà poi ripetuto per i travetti e le controventature per i successivi Livelli ma di questo parleremo la settimana prossima.

 

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