Lavorare con Revit Structure – Parte quarta

A questo punto, dopo aver esaminato (ed esserci un poco sbizzarriti) con le opzioni di carattere visivo che Revit ci mette a disposizione, passiamo alla parte meramente tecnico-pratica della modellazione delle strutture: la creazione degli abachi e la messa in tavola. In questo appuntamento ci occuperemo dei primi, nel prossimo e conclusivo di questa veloce paranoramica delle possibilità offerte da Revit Structure, dell’ impaginazione degli elaborati.

Gli Abachi

Creiamo un nuovo abaco quantità, e filtriamo le opzioni per disciplina impostando “Strutturali” in modo da trovare la voce “Structural Rebar”

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Una volta selezionata questa categoria, fate click su OK.  Automaticamente comparirà la seguente finestra, con tutte le voci disponibili per la creazione dell’abaco delle strutture. È sufficiente  selezionare un parametro e premere il tasto “Add–>”  per fare che diventi un campo del abaco in costruzione .
Le voci disponibili sono veramente numerose, è necessario quindi porre un po di attenzione distinguendo ciò che è effettivamente utile da ciò che non lo è.

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Figura 2

Facendo una rapida carrellata, e per esperienza, possiamo giungere alla conclusione che i campi che a noi interessano sono giusto una manciata…vediamo qui sotto.

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Figura 3

Figura

Contrassegno abaco (Schedule mark), in modo da capire quale armatura e di quale elemento strutturale si stà considerando.

Famiglia e Tipo

Diametro Barra

Conteggio

Quantità

Forma

Lunghezza Barra

Che possiamo raggruppare in “Geometria Armatura

B (Parametro generato automaticamente da REX per individuare la lunghezza di un tratto di armatura)

C idem come sopra

Volume Armatura

Densità (è un Parametro Dimensionale, creato ad hoc ed assegnato alla categoria delle armature).

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Figura 4

Peso Effettivo: a differenza del parametro Densità, è un valore calcolato dalla seguente formula (Volume Armatura/1Kg)*Densità (inseriamo /1 in modo da avere la congruità delle unità di misura)

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Figura 5

Costo €/Kg: è un parametro già presente nell’elenco e pronto all’uso.

Costo effettivo: così come il peso effettivo è un Valore Calcolato dalla seguenteFormula: Costo*Peso Effettivo.

Inserita la formula fate click su OK.

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Figura 6

Una volta inseriti tutti i campi nel nostro abaco, abbiamo accesso alle famose Information del BIM, in pochi click, abbiamo tutto quello che serve per poter fare dei preventivi, stime d’incidenza etc. Soprattutto, nel caso di modifiche alle armature, è importante sottolineare che gli abachi verranno aggiornati automaticamente!!!

 

VERIFICHIAMO CHE:

Le armature che abbiamo inserito, in modo automatico tramite REX, vengono trattate da REVIT come singole entità facenti riferimento all’oggetto che le ospita, quindi viene assegnato arbitrariamente  un Contrassegno abaco (Schedule mark)

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Figura 7

È conveniente assegnare, se Revit non lo ha già fatto correttamente un Contrassegno abaco – “Schedule mark” per ogni oggetto strutturale in modo tale che poi sia possibile creare un abaco filtrato opportunamente sul questo parametro. In modo da poter estrapolare le singole quantità, riferite ad uno specifico elemento strutturale.

Per esempio:

Pilastro P1 e relative quantità di Staffe, di barre, peso effettivo, e relativo costo dell’armatura.

Trave T1 e relative quantità di Staffe, di barre, peso effettivo, e relativo costo dell’armatura.

Nell’immagine seguente, potete apprezzare il risultato finale dei nostri sforzi:

Figura 8

Figura 8

Anche qui, come abbiamo visto la puntata precedente ☺ non sto a formalizzarmi troppo, ma lascio spazio alla vostra fantasia!! Visto che non ci sono limiti

 

To BIM Continued…

 Arch. Davide Facchetti

Logo Studio Facchetti

 

 

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